COCCINIGLIA MEZZO GRANO DI PEPE
Piante ospiti: olivo, agrumi, piante ornamentali(oleandro, pittosporo,
evonimo, ecc.).
La cocciniglia mezzo grano di pepe è un
insetto
fitofago dell'ordine
dei
Rhynchota
Homoptera
Sternorrhyncha (superfamiglia
Coccoidea, famiglia
Coccidae).
Indice
1.
Descrizione |
Saissetia oleae è un coccide di probabile origine sudafricana ma presente ormai da secoli nelle aree a clima temperato (regioni del bacino del Mediterraneo, coste della California; tuttavia, è diffuso anche in zone più fredde dove vive soprattutto nelle serre. E' una specie caratterizzata da elevata polifagia e prolificità (mediamente 1000 uova per femmina). La femmina matura ha un corpo molto convesso di colore nerastro e di dimensioni variabili da 2 a 6 mm di lunghezza e presenta sul dorso un caratteristico rilievo ad H trasversa o a croce di Lorena. Il maschio è raro in quanto la specie si riproduce per partenogenesi telitoca[1].
La cocciniglia mezzo grano di pepe causa sia danni diretti che indiretti:
Filloptosi e fumaggine sono danni molto gravi per l'olivo in quanto, essendo una pianta sempreverde, presenta ricambio lento.
I danni maggiori si riscontrono negli oliveti trascurati o sottoposti ad eccessivi apporti di concimi
La Saissetia oleae compie una o due generazioni all'anno a seconda dello stadio ibernente, del clima, della specie e delle condizioni fisiologiche delle piante ospiti. Questo coccide sverna come neanide di II e III età, raramente come femmina immatura o in ovodeposizione. Le neanidi che hanno superato l'inverno danno le femmine mature a partire dai primi di maggio. Queste si riproducono per partenogenesi e depongono un numero variabile di uova (da 150 a 2500) sotto il proprio corpo che progressivamente si ritrae e indurisce fino a divenire un guscio semisferico. La massima ovodeposizione si ha in giugno nelle regioni meridionali e intorno alla metà di luglio in quelle centrali. Dopo 2-3 settimane di incubazione, nascono le neanidi che dopo poche ore di attività si fissano sulle pagina inferiore delle foglie perchè temono l'insolazione diretta; le neanidi di II e III età con l'approssimarsi della maturità sessuale migrano sui rametti. Tra la seconda metà di luglio e la prima decade di agosto si verifica il periodo di massima schiusura delle uova. Le neanidi nate in luglio-agosto compiono una o due mute e svernano al II o al III stadio di sviluppo , mentre quelle nate precedentemente raggiungono l'età adulta e svernano come tali o si riproducono entro l'anno avviando nella tarda estate una seconda generazione.
Lo sviluppo della cocciniglia è favorito da:
Il fitofago è controllato, in natura, da numerosi nemici naturali:
Lotta agronomica
La lotta agronomica si avvale di pratiche colturali che tendono a ridurre le infestazioni quali:
Lotta chimica
La lotta chimica consiste in trattamenti con olio bianco contro le giovani neanidi, soprattutto nel periodo estivo dove si ha la massima comparse delle stesse.