COCCINIGLIA MEZZO GRANO DI PEPE


Saisettia oleae OLIVIER, 1791


Piante ospiti: olivo, agrumi, piante ornamentali(oleandro, pittosporo, evonimo, ecc.).


La cocciniglia mezzo grano di pepe è un insetto fitofago dell'ordine dei Rhynchota Homoptera Sternorrhyncha (superfamiglia Coccoidea, famiglia Coccidae).

Indice

1. Descrizione
2. Danni
3. Ciclo biologico
4. Antagonisti
5. Difesa
7. Bibliografia
6. note
8. Collegamenti esterni

Descrizione

 

Saissetia oleae è un coccide di probabile origine sudafricana ma presente ormai da secoli nelle aree a clima temperato (regioni del bacino del Mediterraneo, coste della California; tuttavia, è diffuso anche in zone più fredde dove vive soprattutto nelle serre. E' una specie caratterizzata da elevata polifagia e prolificità (mediamente 1000 uova per femmina). La femmina matura ha un corpo molto convesso di colore nerastro e di dimensioni variabili da 2 a 6 mm di lunghezza e presenta sul dorso un caratteristico rilievo ad H trasversa o a croce di Lorena. Il maschio è raro in quanto la specie si riproduce per partenogenesi telitoca[1].

 

Danni

La cocciniglia mezzo grano di pepe causa sia danni diretti che indiretti:

Filloptosi e fumaggine sono danni molto gravi per l'olivo in quanto, essendo una pianta sempreverde, presenta ricambio lento.

I danni maggiori si riscontrono negli oliveti trascurati o sottoposti ad eccessivi apporti di concimi

Ciclo biologico

La Saissetia oleae compie una o due generazioni all'anno a seconda dello stadio ibernente, del clima, della specie e delle condizioni fisiologiche delle piante ospiti. Questo coccide sverna come neanide di II e III età, raramente come femmina immatura o in ovodeposizione. Le neanidi che hanno superato l'inverno danno le femmine mature a partire dai primi di maggio. Queste si riproducono per partenogenesi e depongono un numero variabile di uova (da 150 a 2500) sotto il proprio corpo che progressivamente si ritrae e indurisce fino a divenire un guscio semisferico. La massima ovodeposizione si ha in giugno nelle regioni meridionali e intorno alla metà di luglio in quelle centrali. Dopo 2-3 settimane di incubazione, nascono le neanidi che dopo poche ore di attività si fissano sulle pagina inferiore delle foglie perchè temono l'insolazione diretta; le neanidi di II e III età con l'approssimarsi della maturità sessuale migrano sui rametti. Tra la seconda metà di luglio e la prima decade di agosto si verifica il periodo di massima schiusura delle uova. Le neanidi nate in luglio-agosto compiono una o due mute e svernano al II o al III stadio di sviluppo , mentre quelle nate precedentemente raggiungono l'età adulta e svernano come tali o si riproducono entro l'anno avviando nella tarda estate una seconda generazione.

Lo sviluppo della cocciniglia è favorito da:

Antagonisti

Il fitofago è controllato, in natura, da numerosi nemici naturali:

Lotta agronomica

La lotta agronomica si avvale di pratiche colturali che tendono a ridurre le infestazioni quali:

Lotta chimica

La lotta chimica consiste in trattamenti con olio bianco contro le giovani neanidi, soprattutto nel periodo estivo dove si ha la massima comparse delle stesse.

Bibliografia

note

  1. ^ Telitoca: tipo di partenogenesi in cui nascono solo femmine
  2. ^ Melata: sostanza zuccherina secreta dagli insetti formante spesso un substrato di crescita per crittogame agenti di fumaggine